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Vaccinazioni autunnali 2025-26: indicazioni e raccomandazioni

“Infermiera che somministra una vaccinazione a una donna, entrambe con mascherina protettiva, in un ambiente domestico.

Con l’arrivo dell’autunno cambiano le priorità per la nostra salute. La stagione fredda porta con sé un inevitabile aumento della circolazione virale, e prepararsi in tempo diventa essenziale per evitare complicazioni. Le vaccinazioni autunnali 2025-26 rappresentano oggi più che mai un alleato concreto per affrontare in modo sicuro i mesi più critici, soprattutto per le persone fragili, anziane o affette da patologie croniche.

In particolare, la vaccinazione antinfluenzale resta al centro della strategia di prevenzione, insieme alla protezione contro il COVID-19 e altri virus respiratori. Vaccinarsi contro l’influenza non è solo una scelta personale: è un gesto responsabile che protegge noi stessi e chi ci sta intorno.

Noi di ABC della Salute, da sempre vicino ai nostri pazienti, vogliamo offrire in questo articolo una guida utile su tutto ciò che bisogna sapere sulle vaccinazioni autunnali 2025-26: chi deve farle, quando, dove e perché. Approfondiremo le raccomandazioni ufficiali, le novità sul vaccino antinfluenzale, i rischi legati ai virus autunnali, i benefici della co-somministrazione con il vaccino anti-COVID-19 e i servizi pensati per chi ha difficoltà a recarsi in ambulatorio, come la vaccinazione a domicilio.

Se ti stai chiedendo se sia il caso di vaccinarsi contro l’influenza quest’anno, o se hai dubbi sull’organizzazione della campagna vaccinale, qui troverai tutte le risposte.

Vaccinazione contro l’influenza

Ogni autunno porta con sé virus stagionali, in particolare quello dell’influenza. Ecco perché, anche per la stagione 2025-2026, la vaccinazione antinfluenzale torna a essere una delle misure preventive più raccomandate dal Ministero della Salute, soprattutto per tutelare le categorie più esposte a complicazioni gravi.

Vaccinarsi contro l’influenza significa scegliere consapevolmente di proteggere sé stessi, i propri familiari e l’intera comunità. Ridurre la diffusione del virus in autunno aiuta infatti a contenere i contagi, salvaguardare i soggetti più fragili e alleggerire l’afflusso nei pronto soccorso e nelle strutture sanitarie, che ogni anno si trovano a fronteggiare un incremento importante di ricoveri per patologie respiratorie.

La campagna vaccinale antinfluenzale 2025-26 si inserisce in un approccio integrato alla prevenzione, che prevede anche la vaccinazione contro il COVID-19: un’azione combinata che consente di affrontare l’intera stagione fredda con un livello di protezione più completo.

Vaccino antinfluenzale e COVID-19

Negli ultimi anni, il nostro rapporto con la prevenzione è cambiato. A partire dal 2020, l’emergenza COVID-19 ha trasformato abitudini, priorità e approcci alla salute pubblica. Oggi, alla vigilia della stagione autunnale 2025-2026, la parola d’ordine è protezione integrata, grazie alla possibilità di effettuare in un’unica seduta sia la vaccinazione antinfluenzale che quella contro il COVID-19.

La co-somministrazione dei due vaccini è una pratica assolutamente sicura, supportata da dati scientifici e approvata da tutte le principali autorità sanitarie, italiane e internazionali. I benefici sono chiari:

  • Riduzione degli appuntamenti sanitari (meno spostamenti, meno attese)
  • Copertura rapida e sinergica contro due virus respiratori stagionali ad alta incidenza
  • Maggiore aderenza vaccinale, soprattutto nei soggetti fragili o difficilmente raggiungibili

Ricorda: sia l’influenza stagionale che il COVID-19 possono provocare complicazioni gravi, ricoveri ospedalieri e, nei casi più critici, conseguenze letali. Sottovalutarle significa esporsi inutilmente a rischi evitabili.

La scienza aggiorna le sue armi ogni anno per stare al passo con l’evoluzione dei virus. Ecco cosa sappiamo:

  • Il vaccino antinfluenzale 2025-26 è quadrivalente: protegge da quattro diversi ceppi virali, selezionati in base ai dati globali sull’andamento dell’influenza.
  • I nuovi vaccini anti-COVID-19 sono formulati per contrastare le varianti più attuali, tra cui XBB e Omicron EG.5, offrendo una copertura mirata e potenziata.

Grazie a questi aggiornamenti, chi si vaccina può contare su un livello di protezione ottimale per tutta la durata della stagione fredda.

Inoltre, le raccomandazioni ufficiali, prevedono la doppia vaccinazione per tutte le persone considerate ad alto rischio di complicanze. In particolare:

  • Persone over 60 anni
  • Donne in gravidanza
  • Pazienti con sistema immunitario indebolito
  • Operatori sanitari e lavoratori esposti al pubblico
  • Soggetti con patologie croniche, come: diabete, malattie cardiovascolari, BPCO e patologie respiratorie

Per tutti questi gruppi, la vaccinazione è fortemente consigliata.

Consigli per gli anziani

Tra tutti i gruppi di popolazione, gli over 65 sono quelli che rischiano di più quando si parla di virus stagionali, in particolare influenza e COVID-19. 

Con l’avanzare dell’età, il nostro sistema immunitario perde reattività, un processo naturale noto come immunosenescenza , e diventa più difficile rispondere prontamente alle infezioni. Questo rende gli anziani più vulnerabili non solo al contagio, ma anche alle complicanze gravi come:

  • Polmonite
  • Bronchite acuta
  • Aggravamento di patologie croniche (cardiopatie, diabete, BPCO)
  • Insufficienza respiratoria
  • Ricoveri ospedalieri prolungati

Per garantire una copertura davvero efficace, il Ministero della Salute raccomanda per gli anziani una strategia vaccinale potenziata, basata su:

  • Vaccino antinfluenzale ad alta dose o adiuvato, specificamente pensato per stimolare una risposta immunitaria più forte e duratura negli over 65.
  • Vaccino anti-COVID-19 aggiornato, formulato per offrire protezione contro le varianti più recenti e per ridurre il rischio di forme gravi e ospedalizzazione.

Adottare alcune semplici abitudini quotidiane è fondamentale per rafforzare le difese dell’organismo e ridurre il rischio di contagio da virus e batteri:

  • Igiene frequente delle mani: con acqua e sapone o gel idroalcolico
  • Evitare ambienti affollati e poco ventilati, soprattutto nei mesi di picco virale
  • Alimentazione equilibrata e idratazione costante, per supportare il sistema immunitario
  • Attività fisica regolare, compatibile con la propria condizione
  • Controlli medici periodici per monitorare lo stato di salute generale

La prevenzione però non si ferma alla vaccinazione. Prendersi cura della propria salute significa anche monitorarla regolarmente, soprattutto con l’arrivo dell’autunno. 

Per questo ti consigliamo di approfondire anche il tema del check-up annuale, un appuntamento fondamentale per individuare eventuali problemi in fase precoce e mantenere il tuo benessere sotto controllo.

Leggi l’articolo completo: Check-up annuale: perché è importante farlo a ottobre.

Servizi di vaccinazione a domicilio a Brescia

Grazie al nostro servizio di vaccinazioni a domicilio a Brescia, tutelare la propria salute, e quella dei propri cari, diventa semplice, sicuro e comodo.

Questo servizio è stato pensato per rispondere ai bisogni di chi, per età, condizioni di salute o impegni quotidiani, ha difficoltà a recarsi nei centri vaccinali o preferisce evitare attese e ambienti potenzialmente affollati.

Perché scegliere la vaccinazione a domicilio?

Optare per la somministrazione dei vaccini direttamente a casa offre numerosi vantaggi concreti:

  • Zero attese: niente file, niente perdite di tempo.
  • Massimo comfort: ti vaccini dove ti senti più tranquillo
  • Sicurezza garantita: riduci l’esposizione a virus e infezioni.
  • Prenotazioni rapide: bastano pochi passaggi per richiedere il servizio.

Chi può richiederlo?

Il servizio di vaccinazione a domicilio a Brescia è rivolto a diverse categorie di utenti, tra cui:

  • Anziani e persone con problemi di mobilità
  • Pazienti immunodepressi o con patologie croniche
  • Famiglie con bambini o soggetti fragili
  • Lavoratori che preferiscono soluzioni pratiche, senza interruzioni nella giornata lavorativa

La vaccinazione a domicilio è perfetta per chi cerca una soluzione flessibile, personalizzata e su misura, senza rinunciare alla qualità dell’assistenza sanitaria.

Il nostro servizio include la somministrazione dei principali vaccini stagionali e preventivi. Ecco alcuni esempi:

  • Vaccinazione antinfluenzale
  • Vaccinazione antitetanica: Il vaccino contro il tetano è fondamentale per prevenire una grave infezione batterica che può insorgere in seguito a ferite o tagli contaminati.

Il nostro personale sanitario è autorizzato, formato e dotato di tutti i dispositivi necessari per garantire una somministrazione in totale sicurezza e nel rispetto delle normative vigenti.

Prenotare è facile e veloce. Ecco cosa fare:

  • Accedi alla sezione dedicata “Vaccinazioni a domicilio” sul sito di ABC della Salute
  • Compila il modulo online con i tuoi dati e le tue esigenze
  • Sarai ricontattato dal nostro team per confermare appuntamento, tipo di vaccino e tempistiche
  • Un operatore sanitario qualificato si presenterà a casa tua all’orario concordato, con tutto il necessario
  • Puoi anche prenotare telefonicamente o tramite il tuo medico curante, che può segnalare la necessità del servizio.

Scegli la comodità, la sicurezza e la professionalità. Richiedi il tuo vaccino comodamente a casa!

Compila il modulo online sul sito di ABC della Salute: il nostro team ti contatterà rapidamente per organizzare la somministrazione nel giorno e orario più comodi per te.

FAQ – Vaccinazioni autunnali 2025-26

Cosa fare in caso di reazioni avverse?

Le reazioni più comuni (dolore nel sito dell’iniezione, febbre lieve, stanchezza) sono temporanee. In caso di sintomi persistenti o gravi, contatta subito il medico o il servizio sanitario locale.

Posso vaccinarmi anche se ho il raffreddore?

Un leggero raffreddore senza febbre non rappresenta una controindicazione. Tuttavia, in caso di febbre o sintomi acuti, è meglio posticipare la vaccinazione.

Quanto dura la protezione del vaccino antinfluenzale?

La protezione dura circa 6-8 mesi, il tempo necessario a coprire tutta la stagione influenzale.

Quanto protegge il vaccino contro l’influenza?

Il vaccino antinfluenzale offre una protezione significativa contro i ceppi di virus influenzali previsti per la stagione in corso. L’efficacia può variare di anno in anno (in genere tra il 40% e il 70%), a seconda della corrispondenza tra i ceppi contenuti nel vaccino e quelli realmente circolanti. Anche quando non previene completamente l’infezione, il vaccino riduce notevolmente il rischio di complicazioni gravi, ricoveri e decesso, soprattutto nei soggetti più fragili.

Quando evitare di fare il vaccino?

Il vaccino contro l’influenza è sicuro per la maggior parte delle persone, ma in alcune situazioni è preferibile posticiparne la somministrazione. Ad esempio:

  • In caso di febbre alta o infezione acuta in corso
  • In presenza di una reazione allergica grave nota a uno dei componenti del vaccino (come le proteine dell’uovo, nel caso di alcuni tipi di vaccino)

Come aumentare le difese immunitarie contro l’influenza?

Oltre alla vaccinazione, è possibile rafforzare il sistema immunitario con alcune strategie efficaci:

  • Alimentazione equilibrata, ricca di vitamine (in particolare C, D e del gruppo B), minerali e antiossidanti
  • Attività fisica regolare, anche moderata, per migliorare la risposta immunitaria
  • Sonno di qualità, fondamentale per il recupero e la rigenerazione dell’organismo
  • Riduzione dello stress, che può indebolire le difese naturali
  • Igiene personale scrupolosa, come lavarsi spesso le mani

Queste buone abitudini, integrate a un piano vaccinale personalizzato, rappresentano la base per affrontare l’autunno in piena salute.